febbraio 08 2009

Aumentare le visite di un Blog

Diventano sempre di più gli Editori di blog che vogliono suggerimenti e consigli utili per aumentare le visite del proprio blog, sia esso un corporate blog, ovvero la voce dell’azienda o un personal blog, la voglia di essere seguiti da una massa di visitatori è sempre forte, facciamo qui una breve check-list di azioni utili a migliorare la visibilità di un blog.

Primo step, se non l’avete già fatto munitevi di uno strumento di web analysis, il più pratico, comodo, facile e veloce è Google Analytics, servirà non solo a misurare i miglioramenti, ma anche a conoscere i feedback degli utenti, come ci trovano, cosa cercano di più e quindi su quali argomenti ci possiamo focalizzare per ottenere più visite.

Secondo step, qualsiasi sia l’argomento che trattiate è fondamentale la continuità con cui scrivete gli articoli sul blog: più la frequenza è elevata e costante più Google passerà sul vostro blog trovando aggiornamenti che metterà a disposizione degli utenti, nei risultati di ricerca. La continuità è importante anche per gli utenti fidelizzati: se non c’è un aggiornamento frequente l’utente fidelizzato potrebbe cercare e trovare altrove notizie “fresche”.

Terzo step, pubblicizzare attraverso strumenti social media il proprio blog: anzitutto promozionare il proprio feed dati sul blog (spesso non c’è nemmeno il bottoncino degli rss esposto), poi nell’era di facebook è diventato importantissimo inserire i pulsantini di social bookmarking, che consentono all’utente di condividere l’articolo con i propri amici, sui social network a cui è iscritto. Si tratta di un passo molto importante perchè consente di dare al proprio blog una componente di viral marketing che può rivelarsi fortissima con un po di fortuna.

Quarto step, gli aggregatori, spesso i nostri blog sono aggiunti automaticamente sugli aggregatori che in pratica non fanno altro che dare un piccolo intro di ogni articolo che scriviamo, lincando al pezzo completo visibile sul nostro blog. Non tutti sono d’accordo con me sui vantaggi di questi aggregatori, effettivamente in molti casi possono “rubare” visite, ma in molti altri casi ci danno la possibilità di essere visibili su termini di ricerca troppo competitivi.

Quinto step, last but not least, la qualità degli articoli su cui già ci siamo soffermati in un articolo precedente, è fondamentale non solo per fare brand ma anche ai fini del posizionamento: evitare contenuti duplicati, scrivere un titolo pertinente al testo, inserire grassetti e link interni sono solo alcuni dei suggerimenti che aiutano il posizionamento degli articoli.

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