Chi di voi non ha mai avuto problemi a contattare il servizio di assistenza di Google Adwords? dopo una trafila lunghissima di passaggi volti ad escludere qualsiasi problema risolvibile tramite guide e tutorial, chi cerca di contattare un essere umano di Google si ritrova a compilare un formettino che spesso ha il solo risultato di avere una risposta automatica.
E’ qualche giorno ormai che la nuova interfaccia grafica e funzionale di google Adwords è operativa in versione beta o in prova su alcuni account adwords. Come tutte le novità è difficile da digerire, soprattutto la navigazione mi risulta meno maneggevole, colpa un po della mia connessione, della pesantezza del nuovo layout “animato”, e chiaramente delle abitudini di navigazione.
Al di là di questa prima impressione che sparirà in tempo breve, saltano subito all’occhio alcune novità di cui si aveva davvero bisogno:
i report in tempo reale della situazione dei principali indicatori: ctr, tassi di conversione, costo conversione, c’è tutto, anche la possibilità di confrontare 2 parametri per volta, in sostanza ci siamo avvicinati molto allo stile Google Analytics, e questo non può essere che un bene.
Si possono cambiare in linea le corrispondenze delle parole chiave e intervenire sugli annunci di testo senza dover ricaricare la pagina, questo sicuramente velocizzerà molto.
Anche la navigazione è stata migliorata per avere una panoramica sempre davanti agli occhi della struttura delle campagne, cosa molto utile soprattutto se abbiamo un account con decine di campagne e decine di annunci al loro interno. In definitiva il mio feedback è più che positivo
Spulciando la guida di adwords è difficile trovare una minima citazione di questo criterio, solo nei meandri del learning center si ritrova qualcosina in merito all “embedded match“, letteralmente “corrispondenza inclusa.
Questo criterio sembra essere fatto apposta per chi non ha un grande budget pubblicitario da investire ma opera in un settore quanto meno competitivo e quindi dispendioso. Adwords quindi tende una mano ai piccoli investitori e insegna qualche trucco per ottenere conversioni sfruttando gli spazi o le briciole lasciate dagli investitori high-profile, quelli che investono cifre a sei zeri per intenderci.
Facciamo un passo indietro, i criteri di corrispondenza di google adwords sono ufficialmente 4: corrispondenza estesa, l’annuncio può essere visualizzato con una qualsiasi delle keywords che compongono la key-phrase; corrispondenza a frase o “phrase match”, l’annuncio viene visualizzato con qualsiasi ordine delle keywords che compongono la key-phrase; corrispondenza esatta: solo con le stesse parole e lo stesso ordine impostato l’annuncio viene visualizzato dagli utenti.
Ultimo criterio molto importante per migliorare l’efficienza del gruppo di annunci: corrispondenza negativa, ovvero indichiamo le keywords per le quali non vogliamo mai essere visualizzati perchè, ad esempio, identificano un target a cui non siamo interessati.
Il quinto criterio o embedded match, non è altro che la combinazione ottimale dei 4 criteri e si realizza cosi:
inserisco la parola chiave principale con criterio a frase o esteso: “parola chiave” o parola chiave
nello stesso gruppo di annunci, inserisco la stessa parola chiave, utilizzando un combinazione di corrispondenza esatta ed inversa: -[parola chiave]
Io lo sto testando, appena ho riscontri in termini di miglioramento dell’efficienza vi farò sapere
Google Adwords diventa sempre più esigente come è giusto che sia dato che ormai il numero di inserzionisti ha raggiunto livelli impensabili fino a poco tempo fa, questo anche grazie alla “semplificazione” operata su tutto il software gestionale di Adwords e ai tantissimi seminari formativi online del 2008.
Insomma se da un lato Google adwords diventa più facile, dall’altro necessariamente, diventa più difficile conquistare un buon posizionamento, soprattutto in settori fortemente competitivi come il turismo.
Quali sono dunque i fattori che determinano il quality scoreper Google adwords?
i dati storici relativi ai tassi di CTR di una determinata parola chiave.
La rilevanza/pertinenza di una parola chiave all’interno del gruppo di appartenenza nella campagna
Storico dell’account (analisi dei CTR di tutto l’account)
Qualità della landing page
Soffermiamoci su quest’ultimo fattore per mettere in evidenza come il posizionamento su google adwords stia richiedendo sempre maggiori attenzioni di natura SEO.
E’ da Giugno 2008 infatti che il tempo di caricamento della landing page è diventato un fattore chiave del quality rate. Questo significa ponderare bene l’utilizzo di flash e componenti grafici molto pesanti ( ma sicuramente molto accattivanti in una landing) e significa fare attenzione al server dove gira il sito e ai suoi tempi di risposta.
Insomma tutti elementi che un bravo SEO considera ogni giorno e che oggi anche un keyword advertisor deve controllare!