aprile 01 2009
Nuova interfaccia Google Adwords: video ufficiale
Molto interessante ed esplicativo di tutte le novità introdotte sull’interfaccia di Google Adwords
Molto interessante ed esplicativo di tutte le novità introdotte sull’interfaccia di Google Adwords
E’ qualche giorno ormai che la nuova interfaccia grafica e funzionale di google Adwords è operativa in versione beta o in prova su alcuni account adwords. Come tutte le novità è difficile da digerire, soprattutto la navigazione mi risulta meno maneggevole, colpa un po della mia connessione, della pesantezza del nuovo layout “animato”, e chiaramente delle abitudini di navigazione.
Al di là di questa prima impressione che sparirà in tempo breve, saltano subito all’occhio alcune novità di cui si aveva davvero bisogno:
i report in tempo reale della situazione dei principali indicatori: ctr, tassi di conversione, costo conversione, c’è tutto, anche la possibilità di confrontare 2 parametri per volta, in sostanza ci siamo avvicinati molto allo stile Google Analytics, e questo non può essere che un bene.
Si possono cambiare in linea le corrispondenze delle parole chiave e intervenire sugli annunci di testo senza dover ricaricare la pagina, questo sicuramente velocizzerà molto.
Anche la navigazione è stata migliorata per avere una panoramica sempre davanti agli occhi della struttura delle campagne, cosa molto utile soprattutto se abbiamo un account con decine di campagne e decine di annunci al loro interno. In definitiva il mio feedback è più che positivo
Spulciando la guida di adwords è difficile trovare una minima citazione di questo criterio, solo nei meandri del learning center si ritrova qualcosina in merito all “embedded match“, letteralmente “corrispondenza inclusa.
Questo criterio sembra essere fatto apposta per chi non ha un grande budget pubblicitario da investire ma opera in un settore quanto meno competitivo e quindi dispendioso. Adwords quindi tende una mano ai piccoli investitori e insegna qualche trucco per ottenere conversioni sfruttando gli spazi o le briciole lasciate dagli investitori high-profile, quelli che investono cifre a sei zeri per intenderci.
Facciamo un passo indietro, i criteri di corrispondenza di google adwords sono ufficialmente 4: corrispondenza estesa, l’annuncio può essere visualizzato con una qualsiasi delle keywords che compongono la key-phrase; corrispondenza a frase o “phrase match”, l’annuncio viene visualizzato con qualsiasi ordine delle keywords che compongono la key-phrase; corrispondenza esatta: solo con le stesse parole e lo stesso ordine impostato l’annuncio viene visualizzato dagli utenti.
Ultimo criterio molto importante per migliorare l’efficienza del gruppo di annunci: corrispondenza negativa, ovvero indichiamo le keywords per le quali non vogliamo mai essere visualizzati perchè, ad esempio, identificano un target a cui non siamo interessati.
Il quinto criterio o embedded match, non è altro che la combinazione ottimale dei 4 criteri e si realizza cosi:
Io lo sto testando, appena ho riscontri in termini di miglioramento dell’efficienza vi farò sapere
abbiamo già più volte parlato dell’importanza dello strumento di article marketing in una strategia di posizionamento oltre che di brand building, in un ottica di crescita per un sito turistico e non solo. Volendo limitarci al settore turistico, iper-competitivo e di questi tempi di crisi economica, direi compulsivo nella sua caccia al turista, diventa sempre più importante saper scegliere dove poter pubblicare offerte viaggi o news relative alla propria struttura turistica o meglio ancora, relativa all’area turistica circostante.
Il volano dell’aumento delle visite è spesso infatti avviato da questa scelta, che non sempre è semplice anche perchè le risorse nel settore dell’article marketing turistico stanno si aumentando, ma non sempre si tratta di siti turistici o blog ben curati, con articoli originali, privi di contenuti duplicati e di link in eccesso, nonchè di keyword stuffing.
Nel corso degli ultimi 2 anni ho sviluppato un network di blog su diverse piattaforme, tutti dedicati alla pubblicazione di news e offerte viaggio, ovviamente aperto agli editor di tutta italia che cosi facendo hanno permesso lo sviluppo del sito stesso (qualche volta anche grazie a generosi link di ritorno) ottenendo vantaggi loro stessi grazie al trust rank di ritorno che questi blog donano.
Chiunque volesse saperne di più o richiedermi un accredito sul network turistico mi può scrivere a info[chiocciola]mareforzanove.com
Diventano sempre di più gli Editori di blog che vogliono suggerimenti e consigli utili per aumentare le visite del proprio blog, sia esso un corporate blog, ovvero la voce dell’azienda o un personal blog, la voglia di essere seguiti da una massa di visitatori è sempre forte, facciamo qui una breve check-list di azioni utili a migliorare la visibilità di un blog.
Primo step, se non l’avete già fatto munitevi di uno strumento di web analysis, il più pratico, comodo, facile e veloce è Google Analytics, servirà non solo a misurare i miglioramenti, ma anche a conoscere i feedback degli utenti, come ci trovano, cosa cercano di più e quindi su quali argomenti ci possiamo focalizzare per ottenere più visite.
Secondo step, qualsiasi sia l’argomento che trattiate è fondamentale la continuità con cui scrivete gli articoli sul blog: più la frequenza è elevata e costante più Google passerà sul vostro blog trovando aggiornamenti che metterà a disposizione degli utenti, nei risultati di ricerca. La continuità è importante anche per gli utenti fidelizzati: se non c’è un aggiornamento frequente l’utente fidelizzato potrebbe cercare e trovare altrove notizie “fresche”.
Terzo step, pubblicizzare attraverso strumenti social media il proprio blog: anzitutto promozionare il proprio feed dati sul blog (spesso non c’è nemmeno il bottoncino degli rss esposto), poi nell’era di facebook è diventato importantissimo inserire i pulsantini di social bookmarking, che consentono all’utente di condividere l’articolo con i propri amici, sui social network a cui è iscritto. Si tratta di un passo molto importante perchè consente di dare al proprio blog una componente di viral marketing che può rivelarsi fortissima con un po di fortuna.
Quarto step, gli aggregatori, spesso i nostri blog sono aggiunti automaticamente sugli aggregatori che in pratica non fanno altro che dare un piccolo intro di ogni articolo che scriviamo, lincando al pezzo completo visibile sul nostro blog. Non tutti sono d’accordo con me sui vantaggi di questi aggregatori, effettivamente in molti casi possono “rubare” visite, ma in molti altri casi ci danno la possibilità di essere visibili su termini di ricerca troppo competitivi.
Quinto step, last but not least, la qualità degli articoli su cui già ci siamo soffermati in un articolo precedente, è fondamentale non solo per fare brand ma anche ai fini del posizionamento: evitare contenuti duplicati, scrivere un titolo pertinente al testo, inserire grassetti e link interni sono solo alcuni dei suggerimenti che aiutano il posizionamento degli articoli.
E’ forse una delle mode del momento non solo per le grandi aziende ed i mega-brand del consumo, ma anche per le Pmi che intendono utilizzare questo nuovo canale di comunicazione sul web. I vantaggi? uno su tutti utilizzare un veicolo aperto all’interazione con il proprio pubblico target (lasciando chiaramente i commenti e la possibilità di registrarsi aperta a tutti).
Ma il Corporate blog non è solo un ulteriore canale comunicativo (che in epoca di information overload, non è detto che rappresenti un vantaggio tout court), avere uno spazio web con aggiornamenti quotidiani significa anche aprire la propria azienda ad uno stile comunicativo diverso: e’ forse questo il vantaggio più grande, togliere alla propria azienda “giacca e cravatta”, ed esprimersi in un modo più informale su tutto ciò che ruota alla propria attività, cercando così di avvicinare l’utente consumatore ed ottenendo un ritorno in brand image e brand reputation.
Molte aziende ad esempio hanno approfittato del corporate blog per esprimere la propria vocazione alla social responsability, o ancora per legare particolari eventi (fiere, conferenze etc) alla propria attività.
Un ulteriore utilizzo che io personalmente reputo molto interessante, è l’utilizzo del corporate blog come insieme di “referenze” dei propri clienti o dei propri lavori. Non un semplice portfolio, ma la storia di ogni singolo lavoro in cui si è impegnati, dimostrando capacità, competenze e tutti i valori che distinguono l’azienda.