segnalazioni nelle directory: servono ancora?

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Assistiamo ad un aumento enorme del numero di directory, forse non sono ancora tantissime in italia, ma almeno per mia esperienza ne vedo migliaia in inglese.

Sicuramente tutto ciò è anche merito degli script di ultima generazione per la creazione fai-da-te delle directory, come esyndact, freglobes o php link directory che offrono risultati professionali a costi praticamente nulli.

ma segnalare il proprio sito nelle directory porta ancora i suoi risultati o stiamo parlando di un retaggio del web 1.0 ?

sicuramente si: ogni link in ingresso può portare un valore aggiunto al nostro rank, purche’ sia di qualità e pertinenza. Diventa quindi più importante ancora la scelta delle directory dove segnalare il nostro sito.

ci sono molte liste di directory utili, ma non tutte sono aggiornate, una delle più affermate è sicuramente questa >> lista directory

 

Come scrivere un buon articolo per article marketing

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sembra più semplice di quanto in realtà lo sia.

Saper scrivere non significa saper scrivere per il web, e saper scrivere per il web non significa saper scrivere articoli per article marketing.

non mi soffermo sull’importanza della “notiziabilità” che spesso può essere palesemente artificiosa, piuttosto vorrei dare alcuni consigli utili sulle cose da mettere in evidenza:

anzitutto per me è fondamentale la scelta del sito di article marketing dove pubblicare il nostro articolo: un buon sito non contiene contenuti duplicati, ha molti link in ingresso e naturalmente pochi link in uscita e verso siti in trust.

scelta del titolo: breve e che racchiuda la keyword su cui ci vogliamo focalizzare.

url rewrite: su wordpress è un gioco da ragazzi, ma è un tassello in più per il nostro articolo

keyword-density delle parole che più ci interessano: prima di pubblicare un articolo non costa nulla fare un check up della densità delle parole chiave. Aggiungiamo cosi un’altro piccolo tassello.

le cose da evitare assolutamente:

testo duplicato, è praticamente tempo perso pubblicare testi duplicati

copiare e incollare articoli da word, significa portare su un sito la formattazione microsoft, ovvero significa “sporcare” il codice, cosa assolutamente poco gradita a google.

mancato utilizzo di paragrafi: la suddivisione in blocchi di un articolo consente una lettura rapida e sicuramente più efficace!

 

Article exchange la nuova frontiera del link exchange?

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i bei tempi in cui bastava fare una pagina link e sistemare li una marea di collegamenti frutto di scambi reciproci sono belli ed andati, faccio questo mestiere da quasi due anni e già ho visto almeno due rivoluzioni copernicane nell’ambito della link building ed in generale della link popularity.

sappiamo ormai bene quanto google gradisca i contenuti “freschi” e di qualità per i suoi spider, e sappiamo quanto un buon articolo, con links ed anchor text scelti con cura e posizionati bene all’interno del testo, possano dare un ottima spinta ad una pagina e perchè no, ad un intero sito.

la mia esperienza settimanale mi ha fatto posizionare una pagina su 3 parole chiave abbastanza concorrenziali, solo ed esclusivamente grazie ad articoli con contenuti originali su blog a tema. Certo ha contribuito il trust del sito, ma sono sicuro che gli articoli hanno fornito un contributo considerevole.

ovviamente non ho potuto sfruttare solo il mio network di blog, servono link in quantità, qualità e pertinenza e la via migliore è dietro l’angolo: article exchange

se ne discute qui ma penso che ben presto se ne discuterà un po ovunque!

Link building: alcuni trucchi per scegliere i backlink giusti

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Si tratta di un’attività fondamentale nel lavoro della Search engine optimization; si può ottimizzare un sito al meglio, mettere le nostre keywords nei tag giusti, ma se non abbiamo popolarità spontanea e non, il nostro sito non potrà mai salire veramente nelle serp di google.

Certo è che non tutti i link vanno bene per costruire un “solido” posizionamento. Ed allora quando possiamo scegliere, magari in fase di scambio-link, cosa davvero conta ? Di cosa dobbiamo tener conto per giudicare una pagina buona al punto da far parte della nostra schiera di back-link?

  Ecco alcuni trucchi per scegliere al meglio una pagina da cui far puntare un link al nostro sito:

  •  Posizione del nostro link: non oltre il 30° link in uscita dalla pagina del dominio
  • Numero di link in uscita della pagina dove ci vogliono posizionare : non deve superare il tetto di 50
  • Evitare pagine dove si parla esplicitamente di scambio link/scambio banner/scambio recensioni; privilegiare pagine-link con una url tipo: “risorse.php” “risorse-utili.html” evitare pagine come questa: “scambio_link.php”
  • Rapporto numero di links/testo : da fare “ad occhio” , se sono solo links senza testo diluito tralasciare..
  •  Verificare sempre la qualità del dominio con 2 semplici test:
  1.  Provare su google se esce tra i risultati di ricerca con il nome dominio : se non è primo tralasciare a meno che non si tratti di una key molto competitiv
  2.  Utilizzare seo for firefox per valutare numero di back link e possibilmente (almeno a grandi linee) la qualità dei back link

 Ed il PR?

Dimenticatelo!

Se c’è una cosa che non sopporto sono le richieste di scambi link a parità di pr, a mio modesto parere una visione retrograde e conservatrice di un SEO-mondo che non c’è più!